mensile agricoltura, mensile specializzato agricoltura, rivista specializzata agricoltura, libri agricoltura, informazioni agricoltura italiana, normativa agricoltura

mensile agricoltura, agricoltura, informazioni agricoltura, riviste agricoltura  
informazioni agricoltura, normativa agricoltura, riviste agricoltori
 
   
Home Riviste   L'Informatore Agrario   Vita in Campagna   Mad   Origine   Politica Agricola Internazionale  

elenco prodotti in vendita
n°prodotti: 0
Totale: E. 0,00
cassa

chi siamo





rivista mensile agricoltura, rivista specializzata agricoltura, notizie agricoltura, informazioni agricoltura, mensile agricoltura, normativa agricoltura, agricoltura italiana regionale, agricoltura biologica, informazioni ministero dell’agricoltura, leggi agricoltura, normativa comunitaria agricoltura, provvedimenti agricoltura


L'Informatore Agrario
Sommario rivista Approfondimento
L'informatore Agrario - settimanale
L'Informatore Agrario - logo
11
 14 - 20 Mar.

  2008
segnala ad un amico  invia ad un amico    scrivi un commento alla redazione  scrivi alla redazione


Attualità, L'Informatore Agrario POLITICA

Conclusa l’operazione crediti Inps

Successo della ristrutturazione.
L’accordo firmato con le banche chiude positivamente una iniziativa che ha consentito agli agricoltori di regolarizzare la propria posizione previdenziale.


Il ministro delle politiche agricole Paolo De Castro ha reso noti nel corso di un conferenza stampa congiunta con il suo collega del lavoro Cesare Damiano i numeri relativi all’operazione di ristrutturazione dei crediti che l’Inps vanta dagli agricoltori.
Due banche, Unicredit e Deutsche Bank, sono intervenute impegnandosi a rilevare dalla società di cartolarizzazione Scci i crediti purché fosse raggiunta una soglia minima di recupero in un primo tempo fissata a 583 milioni di euro, poi ridotta. Questa cifra «minima» è pari al 30% dei circa 2 miliardi di arretrati che gli agricoltori morosi devono all’Inps.
Gli agricoltori per i quali l’Inps ha emesso un documento con il quale si certifica il saldo del debito (ridotto al 30%) sono 48.000 su 56.000 posizioni aperte. È stato inoltre deciso – ha reso noto il ministro – «uno scivolamento di alcuni mesi» per completare l’iter di quelle domande che tecnicamente risultano incomplete. Il termine precedente per la certificazione dei pagamenti presso notai e avvocati era fissato al 25 febbraio.
L’obiettivo – ha precisato De Castro – è giungere al più alto numero di recuperi, tanto che nella revisione del decreto legislativo 102 c’è una norma che semplifica l’ottenimento delle fideiussioni.
Tuttavia – ha avvertito il ministro ricordando che con questa operazione lo Stato italiano ci guadagna – più tempo passa più le facilitazioni previste diminuiscono. Dietro l’angolo c’è il rischio, per chi non vuole pagare, di un recupero forzoso da parte di Equitalia, la società di riscossione del denaro pubblico, e soprattutto l’impossibilità di ottenere il Documento unico di regolarità contributiva (Durc), ormai indispensabile.
Il sistema messo a punto da Inps, Unicredit e Deutsche Bank nel novembre 2006 prevedeva che, maggiori fossero state le adesioni all’operazione, minore sarebbe stata la cifra percentuale che gli agricoltori avrebbero dovuto pagare.
Alla riuscita dell’operazione hanno contribuito le organizzazioni professionali agricole alle quali De Castro ha dato atto di aver profuso grande impegno nel concretizzare quella che egli ha definito «la più importante ristrutturazione fatta nella storia italiana». E proprio i rappresentanti di Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Copagri il 13 marzo hanno sottoscritto, a nome degli agricoltori che hanno aderito, l’accordo tra le banche e la Scci, la società detentrice dei crediti.
Anche l’Inps e le banche hanno messo a disposizione tutte le proprie strutture per realizzare l’operazione. Il direttore generale dell’Inps, Vittorio Crecco, ha affermato che «quando c’è la volontà politica queste operazioni sono possibili».

Voucher vendemmia al via
Questo intervento – ha osservato il ministro del lavoro Cesare Damiano – è una delle tre eredità , «forse storiche», del Governo Prodi.
Gli altri riguardano la riforma degli ammortizzatori sociali e il voucher sperimentale per permettere a studenti e pensionati di poter compiere legalmente lavori relativi alla vendemmia.
Con questo sistema alle aziende basta registrarsi una tantum all’Inps, acquistare i buoni e consegnarli poi di volta in volta ai lavoratori.
Il tetto massimo che gli imprenditori possono utilizzare per questa nuova forma di lavoro è di 10.000 euro, mentre ciascun lavoratore non può ricevere più di 5.000 euro.
Il ministro del lavoro ha sottolineato che il lavoro di squadra compiuto con il suo collega De Castro ha permesso di raggiungere importanti risultati anche per quanto riguarda il recupero di denaro per prestazioni Inps collegate a prestazioni di lavoro fittizie: nel 2005 sono stati recuparati 72,5 milioni di euro; nel 2006 267,5 milioni di euro e nel 2007 234 milioni di euro.
 

Sommario Letizia Martirano


la ricerca

trova 
Abbonamenti 30-31 Marzo
1 Aprile


Italpollina Italpollina


Quality Seeds


Valagro Valagro


OIGA OIGA


Leaderform - Direct marketing & business communication Direct marketing
&
business communication


Abbonamenti Abbonamenti
2012


Regala un abbonamento - Ed. Informatore Agrario Regala
un abbonamento...


Newsletters - Ed. L'Informatore Agrario Newsletters
ISCRIVITI ORA!



© 2012 Tutti i diritti riservati - Edizioni L'Informatore Agrario S.r.l.